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Trenta piccoli villaggi sorgono intorno al Monte Stella nel cuore dell’accogliente terra cilentana. Luogo da sempre fortemente legato ai suoi Santi protettori e alle sue tradizioni religiose, il Monte Stella è il fulcro di una delle manifestazioni più caratteristiche e sentite del Meridione d’Italia, capace di coinvolgere non solo gli abitanti dei borghi alle pendici del massiccio ma anche decine di visitatori provenienti dalle regioni limitrofe.

Domani, come da decennale tradizione, in occasione del venerdì che precede il giorno della Santa Pasqua, si svolge la sacra manifestazione organizzata ed animata dalle storiche confraternite.

Conosciute come congrèe, le 30 compagnie di religiosi, costituite da circa un migliaio di confratelli, con le insegne e le divise della propria associazione, partono in processione per rendere visita alle chiese dei casali vicini e poi alla propria in un percorso che prende il nome di "visite ai sepolcri". Un intreccio circolare e sovrapposto di circa 240 suggestive processioni si sovrappongono nell’arco della giornata. Queste particolarità, assieme alla peculiarità degli arcaici “Canti di Passione” polifonici che ogni confraternita effettua con la propria tecnica e musicalità, rendono questi antichi rituali dalla tradizione secolare, unici al mondo.

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