skip to Main Content

Salus per Aquam

• ACQUASANTA TERME

La tabula peutingeriana è un’istantanea della rete viaria dell’antichità.

La copia medievale ritrae nel dettaglio un’antica carta romana che riporta il tracciato e le tappe delle vie consolari dal Mediterraneo alle Isola Britanniche, dal Medio Oriente all’Asia.

La rappresentazione è distorta, astratta, priva di ogni pretesa di attinenza alla geografia fisica e tuttavia sufficiente nel riportare tutte le informazioni necessarie al viaggiatore antico. Tre gli aspetti fondamentali: le città, la direzione del tracciato viario e le mansio – le stazioni di posta – a spezzare il cammino.

Acquasanta Terme è una delle tappe suggerite ai viaggiatori sin dalla stesura della mappa (e quindi, in un periodo compreso tra I secolo a.C. e III secolo d.C.).

Sorta lungo il tratto di Salaria che da Ascoli va a Roma, Acquasanta Terme è indicata come Vicus ad Aquas o Pagus ad aquas.

Secondo Tito Livio, nel 50 a.C., Lucio Munazio Planco – console, amico e poi traditore di Marco Antonio – era solito venire qui per curare gli affanni del corpo e dello spirito dopo aver sperimentato le più rinomate terme d’Etruria.

Allo stesso modo – sempre secondo Livio – non furono pochi i legionari che in queste acque ritrovarono salute e vigore.

Del vecchio Lucio Munazio, del suo potere e dei suoi acciacchi resta un bel mausoleo sulla cima del Monte Orlando a Gaeta mentre la fama delle sorgenti sulfuree di Acquasanta resiste, imperitura.

La fonte nota come Lu Vurghe, una spa a cielo aperto ad accesso libero dalla piccola frazione di Santa Maria di Maggese, consente di immersi nelle acque a 30 gradi che si accumulano in piccole piscine.

 

Video correlati

Acquasanta Terme

Natura e Benessere nel cuore delle Marche

Redazione PiccolaGrandeItalia.TV
© BweB s.r.l.
📧 E-mail
🌐 Visita il nostro sito
🔔 Iscriviti al canale YouTube
📱 Facebook
🤳 Instagram
📑 Twitter
📲 TikTok

Back To Top